Nel 1995 il Beamer ha aperto un nuovo capitolo nell’era dei paracadute d’emergenza per il parapendio.
Il concetto del “Rogallo” ha creato di fatto l’unica alternativa al paracadute tondo che, dalla sua nascita ad oggi, è rimasto pressoché invariato avvalendosi unicamente di piccole migliorie.
Il Beamer2 Light è un ulteriore e deciso passo avanti nello sviluppo di una macchina da soccorso pilotabile.
In qualità di esperti (SHV) e di costruttori di paracadute d’emergenza (High Adventure), i responsabili del disegno e progettazione del Beamer2 sono Urs Haari e il pilota acro Simon Bärtsch.
L’obiettivo era quello di migliorare le caratteristiche e le qualità già possedute ed apprezzate del Beamer e di diminuire sia il peso che il volume.
Ricerche approfondite, i test in volo e l’esperienza di vari piloti di tutto il mondo hanno contributo a questa realizzazione.
Dopo un anno e mezzo di progettazione e sviluppo siamo stati in grado di presentare un’emergenza Rogallo pilotabile completamente nuova.
Le caratteristiche del Beamer2 sono straordinarie ed innovative.
Gli sviluppi e il progresso sono evidenti ed i vantaggi, in confronto ad altri sistemi alternativi, sono molto convincenti.
Il Beamer2 ha passato i test EN LTF immediatamente, con dei valori sensazionali: il tempo di apertura è inferiore a 2 secondi e il tasso di caduta con un carico massimo di 130 kg è sotto i 4 metri al secondo!
Per quanto riguarda i materiali usati ci siamo forniti solo dei migliori.
Grazie al tessuto più leggero, ancora più resistente e durevole, il peso ed il volume si sono ridotti notevolmente nonostante la superficie di 42 mq.
Nella costruzione del Beamer2 si trovano varie innovazioni che migliorano il tasso di caduta ed il comportamento in apertura e in volo. Grazie ad un nuovo concetto completamente nuovo di frenata è possibile pilotare il Beamer 2 in due fasi.
Dopo il lancio, il Beamer2 ha poco avanzamento ed un tasso di caduta bassissimo. Se successivamente il pilota impugna le maniglie, viene sbloccato il sistema frenante e il Beaamer2 comincia a volare in orizzontale consentendo al pilota di scegliere la zona per eseguire l’atterraggio.
Doti principali del Beamer2:
- Tempo di apertura estremamente basso/veloce (misurazioni EN <2 secondi) nonostante la superficie ampia.
- Tasso di caduta (con un carico massimo di 130 kg) di 3,8 metri al secondo (certificato EN).
- Peso: meno di 2 kg, esattamente 1.970 grammi senza la sacca di lancio
- Nella prima fase appena dopo l’apertura, il paracadute risulta molto frenante con un avanzamento pressoché nullo (utile in presenza per esempio di rocce).
- Il diverso posizionamento delle due maniglie consente di alloggiare il Beamer2 frontalmente (collegandolo ai moschettoni principali) oppure in ogni altro vano paracadute integrato nella selletta (con collegamento ad attacchi alti sugli spallacci).
- Pilotabilità elevata: si riesce a cambiare direzione fin da subito dopo lo sbloccaggio dei freni.
- La particolare costruzione degli elevatori permette di migliorare la stabilità dei piloti in posizione asimmetrica (per esempio dopo un twist).
- Il volume del paracadute ripiegato è realmente piccolo.
- I materiali sono di elevata qualità e viene costruito interamente in Europa.
- Il sistema è coperto da brevetto.
Il comportamento in fase di apertura
Grazie alla forma particolare ed al sistema di ripiegamento, il Beamer2 si apre nel 50% dei casi più velocemente rispetto al tradizionale paracadute tondo. Inoltre, questo sistema di ripiegamento rende impossibile l’attorcigliamento delle funi.
I numerosi test e le indicazioni di molti piloti ci hanno convinto a dotare l’ala di una apertura frenata e di un avanzamento molto lento. Questo per unire le doti di un paracadute a calotta a bassa velocità di discesa verticale, ai vantaggi di un Rogallo pilotabile in avanzamento. Per esempio se ci si trova a dover aprire il paracadute in vicinanza di una parete rocciosa o in una situazione di vento forte, il Beamer2 inizialmente scende quasi del tutto in verticale e poi, agendo sui comandi, inizia a volare in avanti e diventa pilotabile.
Estrazione e manovre
Per quanto riguarda l’estrazione del Beamer2, questa avviene come nel paracadute tondo.
Il Beamer2 acquista avanzamento ed è pilotabile tramite l’azione sulle maniglie anche se il parapendio non viene sganciato.
Grazie al tasso di caduta molto contenuto, il parapendio viene sgravato della sua pressione e può essere, con poca forza e con una mano sola, tenuto in stallo B.
Con l’altra mano il pilota è in grado facilmente di impartire le correzioni di direzione del suo Beamer2.
I piloti che desiderano utilizzare i moschettoni a sgancio rapido, possono sfruttare maggiormente le prestazioni del Beamer2.
La sua efficienza in planata raddoppia con un tasso di caduta leggermente più alto.
Montaggio ai moschettoni
Il Beamer2 può essere collocato in un contenitore anteriore (per esempio in tutti i modelli di cockpit porta paracadute frontale Sup’Air) o nell’alloggiamento integrato nella selletta. Gli elevatori (bretelle) possono essere collegati rispettivamente ai moschettoni principali oppure agli appositi attacchi alti presenti sugli spallacci.
Importante: per il fissaggio nella zona degli spallacci, la selletta deve essere dotata degli specifici punti di vicolo per paracadute.
Dati tecnici
SUPERFICIE 41.75 m2
PESO DEL BEAMER 2 1.970 gr
PESO DELLA SACCA 39 gr
CARICO MASSIMO 130 kg
TASSO DI CADUTA CON 130 kg 3,8 m/s
TEMPO DI APERTURA (EN test) 2 sec
VOLUME 5429 cc
Numero CORDINI 18
CORDINI CENTRALI 9 x 2
CERTIFICAZIONE N. RG 023.2010/EP 023.2010
NORME APPLICATE EN 12491:2001/2.DV LuftGerPV § 1, Nr. 7c
È stato di nostro interesse non usare materiale ultraleggero e a basso costo. La vela ed i cordini sono di ottima qualità, durevoli e già testati nel paracadutismo. Il Beamer2 può essere impiegato nell’allenamento sopra l’acqua (corsi SIV).
Domande più frequenti:
- Devo sganciare la vela principale quando lancio l’ emergenza?
No, il Beamer2 si può pilotare perfettamente senza sganciare il parapendio.
- Come si comporta il Beamer2 dopo l’apertura senza intervento del pilota?
Anche nel comportamento passivo del pilota, il Beamer2 funziona benissimo. Il paracadute scende con un tasso di caduta basso e non interferisce con la vela nemmeno se questa è in rotazione.
- Il Beamer2 si può pilotare anche senza sganciare il parapendio?
Si, la resistenza che esercita il parapendio viene annullata dalla sua bassa velocità di discesa e la vela può essere tenuta facilmente in stallo B con poca forza. Con la mano libera si può cambiare direzione.
Se il pilota dispone di quota sufficiente, ha anche il tempo per recuperare totalmente la vela.
- Cosa succede se il parapendio e la vela d’emergenza si ingarbugliano?
Lo scenario, “worst case” mostra situazioni simili agli altri sistemi di paracadute a calotta, con il vantaggio che il Beamer2 si apre più veloce ed a causa della sua superficie ha un tasso di caduta minore.
- Il ripiegamento del Beamer2 è più difficile degli altri paracadute d’emergenza?
Il ripiegamento è diverso, ma non più difficile. Con l’aumento della diffusione del Rogallo, saranno a disposizione sempre più tecnici per il ripiegamento.
- Con un peso totale in volo di 70 kg posso usare il Beamer 2?
Le capacità di volo e la pilotabilità restano invariati con 70 kg. L’apertura veloce del Beamer2 può competere anche con i tempi d’apertura di paracadute a calotta più piccoli.
Video dimostrativo:
Produktvideo
Beamer 2 im Einsatz.


